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News


Eurogamer 458GT2 Cup: Muià sbanca al Nordschleife
written by: Giuseppe Mazzei


 22.06.2016
Italy Eurogamer 458GT2 Cup / Ferrari 458 GT2

Homepage: SimRacingZone
Risultato: 1/22
read more Results (extended)

oN3 team: PaoloMuià, Simone Minio



Palmares



Alla fine anche la trappola del Nordschleife non è servita a fermare la cavalcata di Paolo Muià che, come da pronostico, ha dominato martedi sera l'ultima prova della Eurogamer 458GT2 Cup by Simracingzone.net portando a casa una vittoria netta e indiscutibile sulla madre di tutte le piste. Fin dalle qualifiche si è capito che Simone Minìo, ottimo lungo tutto l'arco del campionato ad eccezione di una gara storta a SPA avrebbe solo potuto sperare in un errore del suo caposquadra che lo portasse al ritiro. Non è stato cosi e che Paolo fosse in serata di grazia si è capito subito dal camera car del suo giro di qualifica: una velocità nelle curve e una precisione di guida figlie di un talento di guida cristallino ma anche di un assetto praticamente perfetto sotto ogni punto di vista.

Il fatto che Simone Minìo si sia qualificato a soli cinque secondi dal mostruoso tempo di otto minuti netti del suo compagno di squadra la dice lunga sull'affiatamento raggiunto dal Team oN3. Anche se è chiaro, come confermato dalle interviste post gara, che Simone ha goduto del supporto della sua squadra, Paolo in primis, nella preparazione di setup e consigli di guida su una pista così lunga e difficile, è abbastanza lampante il talento di questo pilota che lo pone di diritto tra quelli da seguire in ottica competizioni future. Ottima anche la qualifica di Masetti, Devita, Scorpati e Rubert che stavano lottando per posizioni di prestigio e soprattutto per i mouse Logitech in premio al quarto, quinto e sesto classificato.

Posto che Muià si è subito involato subito dopo la partenza e nessuno è riuscito a tenere il suo ritmo se non Simone Minìo nelle primissime fasi, la gara è stata interessante per i contenuti tecnici di una pista che non perdona il minimo errore e che ha proposto alcune lotte divertenti. La più bella ha riguardato l'inseguimento di Massimo Masetti a Simone Minìo per tutta la fase iniziale e centrale della gara con un tiramolla che non lasciava dubbi sull'impegno profuso nel cercare di seminare/attaccare l'avversario. A un certo punto solo un errore del secondo pilota del Team oN3 che lo ha mandato a muro, ha permesso a Masetti di farsi sotto e infilarlo soffiandogli un secondo posto di altissimo livello su una pista del genere.

Nelle fasi iniziali della gara a dare spettacolo è stato tuttavia Dario Devita che si è incollato subito al retrotreno di Alberto Rubert e lo ha costretto subito a correre in difesa: stavamo già assaporando un duello d'altri tempi che Devita ha tentato un sorpasso in un punto quasi improponibile causando un incidente che metteva fuori gioco Rubert obbligandolo a una sosta per riparare i danni su cui la direzione gara tornerà sicuramente. Bello il duello anche tra Provenza e Izzo ma anche in questo caso anche se in quel caso, l'errore di Provenza dopo la sosta ci ha tolto la possibilità sapere come sarebbe andata a finire.

Purtroppo lo spettacolo della finale è stato penalizzato da assenze troppo importanti per passare inosservate: Musto Racing, Nemesis Motorsport e IES hanno disertato in blocco l'appuntamento conclusivo andando a falsare la classifica finale dell'evento soprattutto nel campionato costruttori. Se l'assenza della IES era ininfluente vista la penultima posizione in classifica, decisamente meno comprensibile è quella di Musto e Nemesis che hanno di fatto consegnato il terzo posto nelle mani del comunque ottimo GT World Race. Una resa per forfait che avremmo preferito non vedere da team di questa levatura e considerata anche l'importanza del campionato stesso.



In ogni caso, i giochi ai piani alti erano già fatti ed ecco quindi che possiamo decretare i magnifici sei che al raduno di Simracingzone.net del prossimo 16 luglio al Kartodromo di Misano Adriatico, riceveranno i premi messi in palio di AMD, Logitech, Cooler Master ed MSI. Paolo Muià si porterà a casa una tastiera Logitech G510 in coppia con una scheda video AMD R9 380 Sapphire per disputare i prossimi campionati di Simracingzone.net a 60 frame al secondo al massimo livello di dettaglio.

Un vantaggio in più a un pilota eccezionale che merita il nostro plauso per la serietà messa nel preparare l'evento. L'ottimo Simone Minìo avrà di che consolarsi grazie alla seconda G510 affiancata a una motherboard Z170M Mortar di MSI che potrà usare come base per un PC gaming di alto livello. C'è gloria anche per il terzo classificato Massimo Masetti del Fast & Aged che si porterà a casa un set di cuffie Cooler Master Ceres 500 che probabilmente collegherà alla sua postazione di guida.

Al quarto, quinto e sesto classificato verrà offerto uno dei migliori mouse realizzati da Logitech, quell'Hyperion Fury G402 che abbiamo recensito con soddisfazione nelle pagine della nostra sezione hardware qualche tempo fa, e siamo sicuri che Alberto Rubert, Roberto Scorpati e Luca Mobilio ne apprezzeranno le qualità. Non possiamo che ringraziare ancora i nostri sponsor per gli splendidi premi messi in palio: finora in Italia (ma sospettiamo anche a livello europeo) nessuno ha mai organizzato una competizione di questo livello con un montepremi di tale portata per quanto riguarda il simracing. Lo spettacolo offerto in pista da tutti i piloti è stato assolutamente all'altezza delle aspettative e anche oltre, come hanno testimoniato le fantastiche prove di SPA e soprattutto di Monza.

Giunti in chiusura, possiamo dire di essere stati molto soddisfatti dell'evento che abbiamo ideato in collaborazione con Simracingzone.net. L'organizzazione di Guglielmo Matti e Luca Albertoni con il commento e gestione server di Paolo Davide Lumia e il supporto di Fabio Ciambella è stata impeccabile e se escludiamo un inconveniente con i server durante la serata inaugurale, è stato un campionato ottimamente gestito dal punto di vista pratico e regolamentare, per non parlare della qualità dello streaming. Vedersi una gara in diretta in Full-HD sulla propria Smart-TV o monitor è un'esperienza che la dice lunga sulle potenzialità dello sport virtuale, simracing compreso. Se volete recuperare una gara che vi siete persi nel topic dedicato sono presenti tutte le tappe del campionato da conservare a futura memoria.

L'ottimo lavoro svolto da SRZ anche in quest'occasione, non fa altro che confermare il loro meritato status di portale di riferimento per quanto riguarda il simracing italiano ai massimi livelli competitivi; la stagione 2015-2016 sta ormai per volgere al termine, ma se pensate di entrare nel mondo della simulazione di guida a livello agonistico, a partire dal prossimo settembre sapete quale portale tenere d'occhio. Quanto ai semplici spettatori di Eurogamer.it, speriamo vi siate divertiti ad assistere alle nostre dirette anche se non eravate appassionati di simulatori di guida o Assetto Corsa nello specifico: gli apprezzamenti che abbiamo ricevuto ci fanno pensare che questa non sarà l'ultima occasione in cui vedremo sfrecciare bolidi virtuali sul canale Twitch di Eurogamer.it.

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La Ferrari 458GT2 di Paolo Muià in tutto il suo splendore brandizzato AMD. Solo David Greco l'ha vista da una prospettiva diversa da quella del retrotreno.

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Ecco la classifica finale del campionato piloti: non ci attendiamo sorprese dalle penalità del Nordschleife tranne una possibile penalizzazione per il contatto Devita-Rubert che sarà comunque ininfluente sull'assegnazione dei premi. Il dominio di Paolo Muià è stato indiscusso, ma di altissimo livello è stata la prova di Simone Minìo e Massimo Masetti rispettivamente secondo e terzo classificato.

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La classifica finale per il campionato costruttori non ha riservato sorprese ai primi due posti con Team Racing oN3 nettamente superiore a tutti, anche all'ottimo Fast & Aged. Un vero peccato il forfait di Musto Racing nelle ultime due gare e Nemesis Motorsport al Nordschleife: l'ottimo terzo posto del GT World Race è stato sicuramente falsato da queste assenze.

Articolo originale: http://www.eurogamer.i...ia-sbanca-al-nordschleife

Spa cambia la classifica generale!
written by: Giuseppe Mazzei


 12.06.2016
Il ROTW SERIES 2016 chiude i battenti con l’ultima gara che si è disputata mercoledì sera sul bellissimo circuito belga di Spa-Francorchamps. Anche se il campionato aveva già decretato un vincitore, c’erano da assegnare i due restanti posti per il podio finale sia in classifica Generale che in quella Team, più i restanti posizionamenti dei piloti in lotta per le posizioni di rincalzo. Ebbene anche a Spa Muià fa il vuoto, una vittoria in linea con le altre, ennesimo successo di una stagione strabiliante la sua con un dominio mai messo in discussione da nessun’altro pilota del champ. L’attesa più grande però riguardavano i piloti che si contendevano il podio, Il pilota della Racing oN3, Minio, si è tolto subito dalla lotta dando forfait prima della gara, quindi riflettori puntati su Fistarol e Ceragioli separati di soli 7 punti prima del via. Una partenza di gara come al solito che scorre liscia senza intoppi, Muià riesce a tenere la testa della corsa, Fistarol e Melonari, (che sostituiva Fornasiero) tengono la seconda e terza posizione e subito dietro Ceragioli che al 5° giro riesce a sopravanzare Melonari mettendosi a ridosso di Fistarol.
Intanto nelle retrovia scaramucce tra Legnaro e Reali e Zecca, quest’ultimo perde molto terreno rispetto al gruppo per poi ritirars. Verso metà gara arriva il momento dei pit, Ceragioli perde tempo e viene superato da Melonari, Fistarol è ancora saldamente secondo. Le posizioni da qui al termine non cambieranno più con Fistarol che con la seconda posizione in virtù della 4° di Ceragioli conquista in rimonta la seconda posizione in classifica generale. Il pilota VDA si deve accontentare della 3° posizione in classifica chiudendo 4° una buonissima gara sempre in attacco su Melonari che non ha avuto un attimo di tregua ma che è riuscito a stargli davanti chiudendo a podio la sua gara. In Virtù di questi risultati non cambia la classifica Team rispetto alla settimana precedente che vede la RoN3 vincere il titolo, con gli RDR Black ed il VDA 2 dietro. Cambiano le posizioni subito a ridosso però perché la lotta interna tra i Team ROTW se l’aggiudica il Team 1 grazie alle prestazioni di Poli e Lapadula che approfittano dell’assenza di Basilico per prendere i punti bonus della gara e sopravanzarli di soli due punti. Due punti che separano anche Ciucci e Doria in classifica Generale, rispettivamente 5° e 6°. Un grandissimo risultato per loro che riescono a chiudere il loro campionato dietro Minio, 4° assoluto e autore di un campionato svolto ad alti livelli.

Paolo Muià vince anche al Mugello
written by: Giuseppe Mazzei


 09.06.2016
Quella del Mugello di ieri sera è stata una gara strana: aveva tutti gli ingredienti per essere un appuntamento esplosivo visti i presupposti da cui siamo arrivati partiti (Monza e Silverstone) con David Greco unico vero rivale di un Paolo Muià in versione extraterrestre, capace di strappargli la vittoria proprio all'appuntamento sulla pista inglese. Purtroppo le numerose assenze hanno condizionato la gara soprattutto per quanto riguardava la Thrustmaster Musto Racing che in questa gara si giocava un'importante fetta delle sue speranze di arrivare seconda nel campionato costruttori, ma soprattutto di Alessandro Faluschi di tenere vive le speranze di titolo in vista dell'ultima gara. Degne di nota anche le assenze dello Ies Motorsport e di Mauricio Dos Santos, questo però sostituito da un Gianluca Paredi tuttavia messo fuori causa da un contatto al via.


L'assenza della Musto ha di fatto consegnato al Team oN3 il secondo posto nel campionato costruttori ma soprattutto ci aspettavamo che la mancanza di David Greco a pungolare Paolo Muià potesse mettere subito la parola fine al campionato. E invece, grazie a una solida gara di controllo sugli inseguitori Italy Simone Minio è riuscito ad arrivare in seconda posizione rimanendo matematicamente in lotta per il titolo nell'ultima gara. La corsa al Mugello non ha vissuto di particolari acuti se non alcuni bei duelli con sorpassi affiancati alla San Donato tra. La gara si è accesa solo alla fine quando Di Cioccio si è fatto sotto a Bononi e lo ha attaccato in ogni punto per ben tre giri senza riuscire a passarlo salvo poi sfruttare una piccolissima indecisione all'uscita dalla Bucine e infilarlo al fotofinish per soli venti millesimi davanti a Izzo e Del Pero.

La classifica piloti, fatte salve sorprese dell'ultim'ora dovute a penalità di qualche genere, parla chiaro: il campionato è un affare di famiglia tra Paolo Muià e Simone Minìo e si deciderà al Nordschleife in configurazione completa che unisce la pista moderna a quella storica per 27 chilometri di sfida. Una vera e propria trappola che aspetta solo un piccolo errore dei due piloti del Team oN3 per decretare il vincitore di questa splendida competizione. Muià ha sicuramente dalla sua la tranquillità del grande vantaggio accumulato sul suo diretto inseguitore e una costanza di rendimento stratosferica che non lo ha portato a commettere un singolo errore durante tutto il corso del campionato.

Vedremo tra quindici giorni se riuscirà a confermarsi anche all'Inferno verde, mettendo il suo sigillo a una competizione stradominata con merito dall'inizio alla fine con l'autorità del grande campione che gli dobbiamo riconoscere. Lasciandovi al replay completo dello streaming qui sotto e alla classifica provvisoria della gara, vi diamo appuntamento a tra quindici giorni in Germania per il gran finale.

Articolo originale: http://www.eurogamer.i...-paolo-muia-vince-mugello

In cima ai Carpazi ancora Muià
written by: Giuseppe Mazzei


 20.05.2016
Ultima prova speciale quella di ieri sera, svoltasi sull’estenuante quanto spettacolare tracciato che si snoda nella catena meridionale dei Carpazi:
il Transfagarasan Pass.
Forse una delle più scenografiche strade di montagna che si arrampica sui pendii della Romania ma forse anche una delle più difficili da interpretare e da memorizzare con una lunghezza che raggiunge i 24 km.
Il tracciato offre tratti estremamente veloci contrapposti a serie di curve e tornanti che conducono in cima al passo con una sede stradale che fortunatamente concede agli scalatori dimensioni generose.
Come sappiamo, le prove speciali forniscono una graduatoria a sé rispetto ai tipici Gp, ma il risultato và comunque a sommarsi a quelli degli altri eventi, con l’aggiunta che il punteggio qui realizzato vale doppio rispetto alle classiche con possibilità di rimescolare quindi la classifica generale.
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Anche ieri la cronoscalata ha mietuto le sue vittime e i piloti che hanno visto il passo alla fine sono stati solamente 12; il migliore crono di 12’ e 18”, come anticipato, è stato quello di Paolo Muià che torna alla vittoria dopo la breve pausa di Vallelunga. Dietro di lui ancora Simone Minìo che riesce a contenere il distacco in meno di 10” e porta l’ennesima doppietta in casa Ron3. In terza posizione troviamo Massimiliano Doria che riesce a spuntare il podio su Filippo Ceragioli per solo mezzo secondo: il loro distacco dal leader è però già sulla trentina di secondi, seguono Giuseppe Reali, Federico Fistarol e Giacomo Ciucci che contengono il divario entro il minuto. Chiudono l'elenco dei sopravvissuti Perla, Menesello, Faccio, Selle e Antonacci.
La classifica generale rally, che si chiude con quest’ultimo evento, vede al comando chiaramente Paolo Muià, sul secondo gradino del podio Simone Minìo e sul terzo Filippo Ceragioli. In quella Team non poteva che esserci in vetta il Ron3 2 seguito dalle due scuderie del Virtual Driver Alliance.
Ora ci attende la superfinal a Spa Francorchamps con la Lamborgini Huracan, anche in quest’ultima occasione del Gt Series 2016 il punteggio sarà raddoppiato. Nessuno potrà impensierire Muià in cima al gruppo, ma per il secondo e terzo posto finale la partita è ancora aperta. Analoga la situazione che troviamo fra i team, prima posizione artigliata dal Ron3 2, ma la seconda e terza sono tutte da definire.
Arrivederci dunque fra due settimane.

Articolo originale: http://www.racingonthe...ask=view&id=1327&Itemid=2

Un Far West esaltante a Monza
written by: Giuseppe Mazzei


 11.05.2016
Come avevamo anticipato in occasione della news di lancio, a Monza sarebbe stata una storia diversa da quanto accaduto a Imola e Spa: l'arrivo nel gruppo dei partenti di uno dei più forti simdriver italiani come David Greco avrebbe sicuramente posto le basi per una gara di altissimo livello quale è infatti stato l'appuntamento di martedi sera. E così è stato anche se per motivi diversi. Le ostilità sono cominciate subito dalle qualifiche quando Muià ha stampato una bella pole, ma Greco è rimasto "a portata" qualificandosi solo tre decimi sotto il suo miglior tempo.

A seguire, praticamente racchiusi in un secondo, un sacco di piloti molto competitivi come Minìo, Faluschi, Rubert e Masetti del Fast & Aged e Luca Mobilo. La partenza è stata regolare ma si è capito fin dal rientro della safety, che Greco non aveva alcuna intenzione di mollare la presa su Muià, riuscendo a restargli incollato praticamente per tutto il giro di ricognizione senza lasciarlo scappar via e riuscendo subito creare un piccolo vuoto con gli inseguitori.

Mentre Greco e Muià se ne andavano, le prime schermaglie di quello che sarebbe stato uno spettacolo incredibile sono cominciate al quarto giro quando Neglia e Scorpati hanno cominciato a punzecchiarsi compattando un gruppo di sei sette vetture che da lì a quel momento avrebbe dato vita a uno dei più incredibili far west motoristici mai visti su un server multiplayer. I due di cui sopra insieme a Provenza, Iraci, Bononi, Dos Santos, Serini, DeVita e Schiavoni hanno cominciato a duellare a gruppi di tre, quattro e perfino cinque o sei piloti che arrivavano alle staccate affiancati anche a file di tre (!).

Per cinque giri si è visto di tutto: sorpassi all'esterno delle curve di Lesmo o della curva grande, staccate a ruote fumanti a tutte le varianti, toccatine, tamponamenti, sportellate, errori dei singoli piloti tutti ben oltre il limite. Una vera gioia per gli occhi simulativa come non l'avevamo mai vista in una gara online di Assetto Corsa, e, come ci hanno confermato i ragazzi di Simracingzone.net la più bella gara trasmessa quest'anno dal loro portale. Peccato per alcuni contatti che hanno messo fuori causa alcuni piloti in particolare quello tra Provenza e Iraci alla parabolica e altri tamponamenti con testacoda alla prima variante e alla Roggia.

E il bello è che la rissa è andata avanti praticamente fino a metà gara con l'arrivo alla festa anche di Izzo, Laino e DeAngelis che nelle fasi iniziali della corsa erano rimasti attardati, così come DelPero, che riuscendo a rimanere lontano dai guai, era riuscito a risalire a metà classifica. Nel frattempo, Muià ha continuato a macinare giri a un ritmo insostenibile per tutti, Greco compreso. A metà gara era a cinque secondi senza riuscire ad avvicinarsi per attaccarlo in qualche modo e stessa situazione di stallo anche dalla terza alla settima posizione con distacchi ben definiti che non portavano a duelli rilevanti di alcun genere.
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Lo spettacolo è quindi stato dato sempre dal centro del gruppo che ha continuato a sorpassarsi fino alla sosta che per tutti è arrivata a cavallo tra il decimo e undicesimo giro. Da questo momento in poi la situazione sembrava essersi stabilizzata e ci sarebbe aspettati meno lotte in virtù di un gruppo nettamente più sgranato. E invece no: tempo di mandare le gomme in temperatura come a ricaricare le pistole e la sparatoria è ricominciata con DeAngelis, Bononi, Izzo, Dos Santos, Devita e altri ospiti a sorpresa in arrivo dalle retrovie a regolare i conti rimasti in sospeso da prima della sosta. E anche qui si è andati avanti quasi fino alla fine, con la classifica finale che conferma la gara quasi in solitario di Paolo Muià, un David Greco che nelle fasi finali ha dovuto tenere a bada Simone Minìo e il consueto gruppetto composto da Fast & Aged e Nemesis Motorsport a chiudere la gara di altissimo livello dei primi.

Se SPA era stata una bella corsa, questa di Monza è stata semplicemente splendida, anche se avremmo voluto vedere davanti la sfida tanto attesa tra Muià e Greco che semplicemente non c'è stata in virtù della splendida prestazione del pilota del Team oN3 a cui David Greco non ha saputo opporsi se non con un tentativo durante la fase iniziale della gara. Non ci sono dubbi quindi: Muià ha quasi le mani sul campionato grazie alle sue tre vittorie consecutive e l'impressione è che i suoi inseguitori non potranno opporglisi in alcun modo semplicemente collezionando piazzamenti. David Greco ha mostrato di essere l'unico in grado d'impensierirlo, ma a quanto sembra, almeno su Assetto Corsa, Muià pare avere ancora qualcosa in più quando si corre nella categoria: "alieni".

Articolo originale: http://www.eurogamer.i...ar-west-esaltante-a-monza

Lo "Scudiero" Minìo a Vallelunga diventa "Cavaliere"
written by: Giuseppe Mazzei


 06.05.2016
Non ce ne voglia Simone se lo abbiamo apostrofato più d’una volta con questo appellativo, ma gli esiti davano questa impressione, con Muià sempre davanti e lui dietro a scortare il passo. A Vallelunga, e qui non ce ne voglia invece Paolo, finalmente lo “scudiero” ha superato il proprio “cavaliere” e team leader con una prova superlativa che lo ha portato per la prima volta in questo campionato sul gradino più alto del podio. E chiaramente la prima volta è anche quella che vede Muià non chiudere da vincitore, e nemmeno aggiudicarsi la pole; binomio che fin qui era stato di suo assoluto predominio. Simone ha fatto tutto bene, si è aggiudicato la pole position, è partito concentrato senza commettere sbavature pur sapendo di avere alle spalle un mastino, ha condotto la gara in maniera fredda e determinata anche quando nel finale, con quegli ultimi dannati doppiaggi, le sue palpitazioni cardiache hanno superato la velocità della sua M3 in fondo al dritto.

Merito però anche a Paolo, che in quella particolare fase non ha approfittato del caos in pista dimostrandosi veramente un cavaliere che se la vuole giocare ad armi pari senza che alcuna ingerenza esterna possa snaturare la lealtà del duello. E merito anche al team RON3, che con Gilli al terzo posto ripropone ancora una volta una tripletta. Il veterano Leader del team ha combattuto come un leone contro uno stoico Fistarol che lo ha tenuto dietro per tutta la prima parte di gara per poi riproporsi sul finale senza però colpo ferire. Stoico ed eroico Federico, abbandonato dal prematuro abbandono del compagno Fornasiero fin dai primi metri, ha difeso ancora una volta la bandiera degli RDR arrivando ad un soffio dal podio.
La gara di ieri la possiamo sostanzialmente dividere in tre distinti match: il primo ha visto protagonisti Minìo e Muià, incollati per tutta la durata della prova, così come Gilli e Fistarol, autori invece dell'altro match; ma è il terzo quello che più ha divertito e dato spettacolo e si è combattuto nelle retrovie. Nella terra di mezzo nuovamente Poli e Zecca a cavalcare in solitaria per la quinta e sesta posizione.
Ma entriamo più nel dettaglio della gara di ieri sera che si svolgeva sul nostrano circuito di Valleunga. Come già anticipato la prima fila è di Minìo, dietro sono vicinissimi Muià e Fornasiero, mentre più staccati ci sono Gilli, Fistarol e Poli, gli altri sono tutti a seguire con divari più ampi. Parte bene Simone con dietro francobollato Muià, Fornasiero invece accusa subito un grave problema tecnico già alla prima curva, ed è costretto ad abbandonare anzitempo la competizione. Fistarol riesce a sopravanzare in fretta Gilli e sembra voler prendere il largo, ma i suoi pneumatici sul finale del primo stint iniziano a dare prematuri segni di cedimento e Ginaluca ne approfitta. Dietro intanto Bonni cede le armi dopo il doppio testacoda, Basilico si avvantaggia su Ceragioli e Antonacci, scatenato, fa lo stesso su Perla. Si forma così un trio scoppiettante formato da Saverio, Giuseppe e Giacomo Ciucci, subito rimpiazzato però da Massimiliano Doria causa problemi tecnici che lo escludono definitivamente dai giochi. I tre iniziano a darsi battaglia cambiandosi di posizione svariate volte mentre vengono raggiunti dal leader della corsa. Minìo decide di evitare i doppiaggi entrando anticipatamente ai box, mentre Muià si concede ancora un giro prima di effettuare egli stesso il pit. Gli riesce inaspettatamente anche di uscire prima del compagno, ma è solo un fuoco di paglia, Simone arriva sfruttando tutto il lungo rettifilo che porta ai Cimini con maggiore velocità e si riporta in testa al gruppo. La seconda parte di gara ci riserva meno spunti della prima, il divario che separa il duo al comando rimane sostanzialmente immutato, mentre Fistarol cede terreno nei confronti di Gilli, salvo poi recuperare nel finale senza però impensierire troppo Gianluca e la sua posizione. Dietro si registrano alcune lotte, ma non così impetuose come quelle della prima fase, brivido invece per il leader al momento del doppiaggio del trio in bagarre Selle, Tancioni e Antonacci. Alla curva del Soratto Selle và in spin colpendo Antonacci, Tancioni riesce ad evitare e fortunatamente anche Minìo che oltre allo spavento procurato deve alzare il piede proprio in uscita mentre dietro Muià gli è incollato agli scarichi. Come abbiamo detto in apertura però, Muià non si avvantaggia della situazione, nemmeno quando poco più avanti assistiamo a qualche indecisione di troppo nel doppiaggio di Alessandro con vistosi rallentamenti di entrambi i compagni di team. Gli ultimi giri con le gomme che stanno cedendo non vedono cambiamenti, Minìo chiude in prima posizione, con lui Muià in seconda e quindi ad oltre dieci secondi Gilli in terza seguito da Fistarol. Più arretrato Poli e Zecca, come detto per loro gara priva di particolari emozioni e battaglie, consistente invece ancora una volta la prova di Basilico che chiude con un’egregia settima piazza davanti a Ceragioli, buono anche per lui il piazzamento in ottava posizione. Chiudono la top ten Chiappuella e Perla, a seguire Doria, Aurelio, Zecchin, Tancioni, Antonacci, persosi nel secondo stint dopo un ottimo primo, quindi Selle e a chiudere Ciucci, che dopo il problema tecnico è comunque riuscito a ripartire.
Con questo finale si chiude la corsa alla vittoria finale della classifica team, dove il RON3 2 incrementa il vantaggio rendendo vano un possibile aggancio da parte del RDR Black e del VDA 2. Aperte rimangono invece le lotte per gli altri due gradini del podio. Sul lato piloti invece nulla è ancora definito, Muià comanda sempre ma gli ultimi due appuntamenti mettono sul piatto punteggio doppio e molto può accadere, iniziando dalla prossima prova speciale di Trasnfagarsan e chiudendo con la superfinal a Spa.
Un arrivederci allora fra due settimane.

Stefano Bonani

Articolo Originale: http://www.racingonthe...ask=view&id=1324&Itemid=2


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